Infiammazione mucosale di basso grado
L’infiammazione mucosale di basso grado è cronica e silente, legata a IBS, disbiosi e permeabilità intestinale. Provoca dolore, gonfiore e alterazioni dell’alvo, senza biomarcatori specifici.
Introduzione sintetica
Approfondimento
Le infiammazioni mucosali di basso grado sono una forma di infiammazione cronica e lieve che colpisce la mucosa, ovvero il rivestimento interno del nostro intestino. A differenza delle infiammazioni acute (come quelle causate da un'infezione, che sono intense e di breve durata) o delle infiammazioni gravi e progressive tipiche delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, l'infiammazione di basso grado è un processo più subdolo e silenzioso.
In sottogruppi IBS sono descritte modeste alterazioni immunitarie (p.es. mastociti aumentati di numero che rilasciano citochine in prossimtà alle terminazioni nervose), associate a dolore e sensibilità viscerale; i dati sono eterogenei e non vi sono biomarcatori diagnostici.
Caratteristiche principali
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Lentezza e cronicità: Si sviluppa gradualmente e persiste per un lungo periodo di tempo. Non si manifesta con sintomi acuti e immediatamente riconoscibili come febbre o sanguinamento abbondante.
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Intensità ridotta: I livelli di infiammazione sono bassi, il che significa che i marker infiammatori nel sangue (come la proteina C-reattiva) potrebbero non essere elevati o essere solo leggermente superiori alla norma.
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Correlazione con la sindrome dell'intestino irritabile (IBS): Molti studi hanno dimostrato che una parte significativa dei pazienti con IBS presenta un'infiammazione di basso grado a livello intestinale. Questa infiammazione, insieme all'ipersensibilità viscerale e alla disbiosi, è considerata uno dei meccanismi chiave che spiegano i sintomi persistenti di dolore, gonfiore e alterazioni dell'alvo tipici dell'IBS.
Cause
Le cause dell'infiammazione mucosale di basso grado sono spesso le stesse che portano a disbiosi e aumento della permeabilità intestinale, e questi tre fattori sono strettamente correlati:
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Dieta non equilibrata: Una dieta ricca di zuccheri, grassi saturi e cibi ultra-processati può favorire l'infiammazione.
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Disbiosi: Uno squilibrio nel microbiota intestinale, con una riduzione dei batteri benefici, può innescare una risposta infiammatoria.
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Aumento della permeabilità intestinale: Quando la barriera intestinale è compromessa, il passaggio di tossine, batteri e frammenti di cibo nel sangue può scatenare un'infiammazione cronica di basso grado.
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Stress cronico: Lo stress prolungato può avere un impatto diretto sull'asse intestino-cervello e promuovere l'infiammazione.
Sintomi
I sintomi sono spesso generici e difficili da collegare specificamente all'infiammazione di basso grado, ma possono includere:
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Gonfiore e meteorismo persistenti.
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Dolore addominale.
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Alterazioni dell'alvo (stipsi o diarrea).
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Stanchezza cronica.
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Disturbi del sonno.
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Aumento di peso inspiegabile, soprattutto a livello addominale.
Diagnosi
La diagnosi di infiammazione mucosale di basso grado è complessa, proprio a causa della sua bassa intensità. Non esistono esami specifici e definitivi, ma il medico può utilizzare una combinazione di strumenti per avere un quadro più completo:
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Esame delle feci: La misurazione della calprotectina fecale, una proteina rilasciata in caso di infiammazione intestinale, è un indicatore utile. Sebbene i livelli siano molto più elevati nelle MICI, un valore leggermente aumentato può suggerire un'infiammazione di basso grado.
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Esami del sangue: Sebbene i valori di Proteina C-reattiva (PCR) e Velocità di eritrosedimentazione (VES) possano essere normali, il medico può valutare altri parametri.
Colonscopia con biopsia: Nei casi di sintomi persistenti, il medico può raccomandare questo esame. Tuttavia, anche in questo caso, l'analisi istologica dei campioni di tessuto potrebbe mostrare solo lievi infiltrazioni infiammatorie, non sufficienti per una diagnosi di malattia infiammatoria intestinale conclamata.




